Sei in: Costruzioni > Metodologie costruttive > Sicurezza sul lavoro > Patente a punti per l’edilizia anche agli im...
Costruzioni

Patente a punti per l’edilizia anche agli impiantisti

Lo strumento della cosiddetta patente a punti è stato pensato per un settore, come l’edilizia, in cui manca ancora un sistema di qualificazione delle imprese. Nel settore dell’impiantistica, invece, sono molteplici le norme che regolamentano i requisiti che si devono possedere per esercitare l’attività di installatore di impianti.
di Giovanni Pivetta
13 dicembre 2013

Iscriviti per rimanere sempre aggiornato

Trattamento dei dati
Ai sensi della legge 675/96, con la sottoscrizione del presente modulo di iscrizione si acconsente al trattamento dei dati personali. I dati acquisiti verranno trattati con la massima riservatezza e per le sole esigenze legate all'adempimento del servizio richiesto. Titolare dei dati è Habitalia, Via Quintino Sella 28/B, 20900 Monza, Monza Brianza.
http://www.habitat-italia.it/costruzioni/13-12-2013/news/patente-punti-per-ledilizia-anche-agli-impiantisti/
installatori di impianti
CNA: no alla patente a punti anche per gli impiantisti

Insorgono gli impiantisti della CNA per l’allargamento anche al loro settore della patente a punti per l’Edilizia, che giudicano inutile e che comporterà per le imprese ulteriori costi ed adempimenti burocratici.

Queste le ragioni di merito e di metodo della protesta
Oltre infatti al DM 37/08, che definisce i requisiti generali di carattere tecnico-professionali che deve necessariamente avere l’imprenditore individuale, il legale rappresentante o il responsabile tecnico di una impresa se la stessa vuole essere abilitata a operare nel settore, si è aggiunto il Dlgs 28/2011, recentemente modificato dalla Legge 90/2013, che prevede uno specifico sistema di qualificazione per chi vuole installare impianti alimentati a energie rinnovabili, e il DPR 43/2012 che determina le modalità di certificazione di persone e imprese che operano nel settore dell’installazione e manutenzione di impianti fissi di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e antincendio contenenti gas fluorurati a effetto serra.

A questi provvedimenti si somma l’art. 287 del Dlgs 152/06 che stabilisce l’obbligo di un patentino di abilitazione per la conduzione di impianti termici civili di potenza superiore a 0,232 MW, che viene rilasciato dalla Regione al termine di un corso con superamento di un esame. “C’è inoltre da considerare – prosegue il presidente degli impiantisti Cna – anche il differente inquadramento contrattuale dei due settori, dato che nell’impiantistica vige il ccnl della meccanica, che determina ulteriori diversità in ordine ad enti bilaterali, retribuzione e classificazione dei lavoratori”.
Leggi anche La patente a punti in Edilizia

COMMENTA L'ARTICOLO
«Patente a punti per l’edilizia anche agli impiantisti»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.