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Condominio

Rivoluzione Condominio, modificata la Riforma

Il Governo ha approvato il decreto legge Destinazione Italia, che modifica sostanzialmente alcuni articoli della Riforma del condominio. La legge 11/12/2012, n. 220, entrata in vigore il 18 giugno scorso, recante "Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici" che ha cambiato le regole dei rapporti in condominio così come era nel codice civile dal 1942. Considerata da tutti una svolta epocale che deve consentire la trasparenza operativa e finanziaria, un diritto per tutti i condòmini.
di Redazione
20 dicembre 2013

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http://www.habitat-italia.it/condominio/20-12-2013/news/rivoluzione-condominio-modificata-la-riforma/
Modifiche alla riforma del condominio: più semplici lavori straordinari e risparmio energetico

Modifiche alla riforma del Condominio:
Fondo condominiale obbligatorio: potrà essere costituito solo se i lavori potranno essere eseguiti in base a un contratto che prevede il pagamento graduale a stato di avanzamento lavori. Non sarà più necessario ed obbligatorio precostituirsi tutta la riserva prima di avviare i lavori, ma sarà necessario avere in cassa il denaro occorrente alle scadenze del pagamento dell’impresa. La proposta di riforma rispetta l’idea di alcune associazioni che avevano avanzato l’ipotesi di costituire un fondo per gradi, in relazione allo stato di avanzamento dei lavori, purché ci sia un contestuale riscontro con le modalità di pagamento previste nel contratto sottoscritto con l’impresa che esegue le opere.

Formazione iniziale e periodica degli amministratori, sarà gestita dal Ministero della Giustizia, che fisserà i requisiti necessari per esercitare l’attività di formazione stessa e i criteri, i contenuti e le modalità di svolgimento dei corsi. Si prospetta la realizzazione di nuovo apparato normativo, snello e chiaro, che rinvii semplicemente ad un regolamento per determinare sia l’individuazione dei soggetti legittimati ad esercitare l’attività di formazione sia le modalità, standard della formazione.

Maggioranze opere per il risparmio energetico. Si ritorna alle vecchie maggioranze. Sarà eliminato l’equivoco che aveva fatto inserire le opere per il risparmio energetico tra le innovazioni che richiedevano comunque la maggioranza degli intervenuti in assemblea e i 2/3 dei millesimi. Si ritorna alla maggioranza indicata dall’articolo 26 della legge 10/91: quella degli intervenuti in assemblea che rappresenti almeno un terzo del valore. In tal modo sarà più agevole effettuare opere di risparmio energetico.

Anagrafe condominiale. Prevista una semplificazione che conferma solo l’obbligo di reperire i dati sulla sicurezza alle sole parti comuni, eliminando a carico dei condòmini di fornire la dichiarazione sulla sicurezza del singolo appartamento. Si è quindi deciso di utilizzare una “versione light” del registro.

Sanzioni. Si applicherà il “filtro” dell’assemblea. Le eventuali sanzioni da irrogare saranno preliminarmente deliberate dall’assemblea con la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà dei millesimi.

Le obiezioni di Habitalia
Se accogliamo positivamente il fatto che restringendo alla maggioranza degli intervenuti in assemblea condominiale che rappresenti almeno un terzo del valore, prima erano i due terzi (millesimi), le decisioni per le opere per il risparmio energetico sarà finalmente agevolato l’impulso all’abitare sostenibile. Così pure per la riduzione del fondo condominiale che si deve costituire per effettuale lavori di straordinaria manutenzione che oltretutto oggi possono essere favoriti da un prodotto finanziario intelligente e ad hoc come il “Credito Condominio” (ve ne scriveremo dettagliatamente a breve) che consente di rateizzare fino a 10 anni il pagamento dei lavori con il risultato di non appesantire le spese condominiali di ognuno.

Al contrario … se la formazione degli amministratori deve essere gestita dal Ministero di Giustizia, come ha dimostrato negli ultimi decenni in merito a quella civile e penale e senza la riforma sulle responsabilità dei magistrati, la situazione peggiorerà anziché migliorare.
E poi …perché non riconoscere agli amministratori la responsabilità civile e penale? Ciò eviterebbe meno litigiosità fra i condomini e più chiarezza circa le delibere. Molti amministratori sono presenti in assemblea con le deleghe date alle proprie segretarie.

Sui dati sensibili … non ce ne sono nell’anagrafe condominiale. Ci sono solo dati personali.

Questo è quanto è capace di realizzare questa amministrazione : si pensa poco e anche dopo aver , forse, pensato si ripensa ancora, tanto da annoiare…. anche i più Santi. Ma quando la finiamo di scrivere, scrivere e scrivere ancora, senza pensarci bene e con serietà ancora prima di promulgare?

Per approfondire leggi anche … Con la riforma del condominio, lavori in corso anche nel 2014

COMMENTA L'ARTICOLO
«Rivoluzione Condominio, modificata la Riforma»

È presente 1 commento
  1. IoCondomino

    Il condominio italiano ha sicuramente bisogno di una bella svecchiata: non è più pensabile far fronte alle esigenze di oggi con gli strumenti di ieri. E per quanto questo cambiamento possa essere considerato radicale per gli amministratori più tradizionalisti, non è difficile convertirsi ad una gestione più innovativa. I social network dettano le regole e impongono nuovi standard di comunicazione: velocità, sobrietà ed efficacia dei contenuti. Esiste una nuova piattaforma web (con sistema cloud) progettata appositamente per: unire condòmini e amministratore e facilitare rapporti di trasparenza nella gestione condominiale; diminuire le spese superflue di cancelleria, telefonate, spedizioni postali, etc; rendere le comunicazioni più rapide ed efficaci a vantaggio di un miglioramento nei rapporti tra le parti/. Una delle utilità è che, con un unico accesso alla piattaforma, l’amministratore può gestire più Condomini anche se utilizza altri software di gestione. I condòmini accedendo dalla loro area riservata da qualsiasi dispositivo collegato alla rete internet, hanno a disposizione un’interfaccia estremamente semplice e funzionale.
    Sul portale IoCondomino.it è possibile richiedere una demo gratuita.

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