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Italia 2014, l’anno della riqualificazione sostenibile degli edifici

L’Italia conta sul suo territorio 13 milioni e mezzo di fabbricati dei quali circa 12 milioni destinati  ad abitazioni. Il 65% di questi edifici sono ville o case unifamiliari e il resto piccoli e grandi condomini. Dalla fine della seconda guerra mondiale ai primi anni ’80 è stato costruito il 50% del patrimonio edilizio nazionale.
di Giovanni Pivetta
13 dicembre 2013

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Riqualificazione urbana Condomini

Efficienza Energetica: un’opportunità di guadagno per professionisti e aziende. L’importanza di fare efficienza energetica per gestire i consumi energetici finalizzati sia al comfort nei loro edifici che ai processi produttivi.

Riqualificazione energetica integrata ed economicamente sostenibile con abbattimento dei costi di produzione agendo principalmente su economie di scala; incremento delle attività di ricerca e industrializzazione connesse allo sviluppo del mercato; sviluppo di competenze per imprese e figure professionali orientate alla produzione e gestione di sistemi residenziali efficienti; miglioramento della qualità della vita urbana con la creazione di quartieri energeticamente sostenibili. Un impegno comune verso una green economy italiana a basso consumo energetico, più sicura, più competitiva e più sostenibile.

L’Italia conta sul suo territorio 13 milioni e mezzo di fabbricati dei quali circa 12 milioni destinati  ad abitazioni. Il 65% di questi edifici sono ville o case unifamiliari e il resto piccoli e grandi condomini. Dalla fine della seconda guerra mondiale ai primi anni ’80 è stato costruito il 50% del patrimonio edilizio nazionale.

Tra questi, gli edifici costruiti  tra gli anni ‘50 e gli anni ‘70 hanno prestazioni energetiche molto basse, consumano circa 160 chilowattora al metro quadro, contro  i 75 di un edificio di nuova costruzione.

La loro riqualificazione energetica, con interventi radicali sull’involucro e sugli impianti, permetterebbe una riduzione dei consumi superiore al 50 %, aumentando il comfort.

Nei nostri edifici esiste quindi un enorme giacimento di energia pronto per essere sfruttato, e i mezzi per farlo già sono disponibili:  il mercato propone materiali, componenti e  servizi ad alta efficienza, e l’industria nazionale è all’avanguardia in questo settore. Per dare impulso al mercato della riqualificazione e per conseguire effettivi vantaggi energetici ed economici,  sono indispensabili meccanismi e strumenti per incentivare gli investimenti e garantire la qualità del risultato finale.

Nel settore civile, residenziale e non, nell’analisi dei consumi energetici finali,  sia termici  che elettrici, si considera il sistema integrato edificio/impianto costituito da:
1. l’involucro edilizio, opaco e trasparente.
2. gli impianti tecnologici per il riscaldamento, il condizionamento, l’illuminazione, la ventilazione e altri sistemi tecnologici (es. ascensori, scale mobili, celle frigorifere, centri elaborazione dati, ecc.).

Il mercato dispone di diverse tecnologie di particolare interesse per  il conseguimento degli obiettivi di efficienza energetica del sistema edificio/impianto attraverso:
interventi sull’involucro (pareti opache e trasparenti)
interventi sugli impianti per il riscaldamento/raffrescamento
interventi per l’illuminazione naturale e artificiale
interventi sulle apparecchiature elettriche
l’integrazione con le fonti energetiche rinnovabili
…e si vanno sempre più affermando tecnologie e sistemi innovativi quali i sistemi domotici,  l’involucro attivo, il solar cooling, lo smart building, la cogenerazione ecc.
Mediante interventi parziali o integrati di riqualificazione energetica, si possono raggiungere percentuali di risparmio che dal 10% possono arrivare a oltre il 50% dei consumi facendo ricorso anche a sistemi cogenerativi ad alto rendimento, recuperi di calore, uso di fonti rinnovabili.

L’audit energetico rappresenta uno strumento indispensabile per individuare, in considerazione del fattore costi/benefici, gli interventi da realizzare e valutare il potenziale di risparmio energetico conseguibile.

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